Se due indizi fanno una prova…come tutti ricordano, nel 2020 debutterà una nuova nave gemella di Costa Venezia, attualmente in costruzione presso Fincantieri stabilimento di Marghera. Quest’unità secondo Radio Banchina sarà dedicata ad una città d’arte italiana (Roma, Firenze o Genova) e destinata al mercato cinese, di conseguenza un unità più anziana della flotta Costa Crociere potrebbe salutare.

Gli indizi portano a Costa neoRomantica, in questi giorni l’azienda Storylines ha mostrato in rete un rendering della sua prossima unità, di seconda mano che sarà battezzata Narrative e ristrutturata presso un cantiere italiano a gennaio 2020.

La società Storylines è intenzionata a trasformare una nave da crociera in un lussuoso condominio galleggiante in giro per i mari del mondo, in grado di accogliere 630 condomini con tanto spazio esterno e luce naturale per tutti. Le quote d’ingresso per acquistare delle sistemazioni di piccole dimensioni, partono da 300.000$ fino a 475.000$ spese mensili di condominio incluse per quelle di maggiori dimensioni.

Storylines consentirà, in qualsiasi momento ai propri condomini di cedere la propria casa in mare a terzi, nonché di trasferirla ai propri eredi in caso di decesso, secondo termini economici stabiliti al momento dell’acquisto. Oltre al rendering circa l’aspetto di questa prossima unità, è stato pubblicato sul sito della società anche il piano nave. Come è possibile osservare, a prima vista il piano nave ricorda molto da vicino l’unità nota come Costa neoRomantica.

Notizie ufficiali non ci sono, tuttavia le immagini lasciano poco spazio alla fantasia. Tornando a “neoRomantica”, la nave era stata ristrutturata tra il 2011 e il 2012 a Genova presso il cantiere San Giorgio del Porto con la collaborazione della consociata T.Mariotti. La compagnia spese ben 90 milioni di Euro per le vaste operazioni di modifica su questa unità datata 1993. Dopo questi importanti lavori la nave si presenta con un raffinato riallestimento alberghiero curato dal celebre studio d’architettura svedese Tillberg Design in collaborazione con la londinese Syntax per quanto riguardava la parte del centro benessere.