Carnival Triumph…un martirio lungo 5 giorni



Il 5° giorno i crocieristi avranno ringraziato tutti gli dei per la fine di un lungo martirio vissuto in alto mare.
Nel fine settimana un incendio ha lasciato la nave Carnival Triumph  senza motori e senza elettricità nel Golfo del Messico, con le cucine e i bagni bloccati.

Interrompendo la fornitura di energia elettrica e il funzionamento dei servizi igienici, nonché impedendo alla nave di continuare a muoversi. Le scorte di cibo erano scarse, dato che la nave doveva tornare al porto il giorno dell’incendio

 A bordo:

“C’erano persone che hanno iniziato a urlare oscenità nei corridoi della nave”, ha detto la passeggera Shannon Caceres a NBC News. La Caceres ha aggiunto che a un certo punto l’equipaggio ha distribuito alcolici per cercare di far rilassare i più agitati. “Le persone si comportavano come stupidi”.

In alto mare:


All’inizio i soccorritori volevano far approdare la nave in un porto messicano, ma le correnti del Golfo avevano spinto la Triumph verso nord e circa 900 passeggeri non avevano il passaporto a bordo della nave, quindi si è deciso di arrivare in Alabama. La nave è stata raggiunta da alcune navi della Guardia costiera, che poi l’hanno trainata verso il porto di Mobile.