MOBY, VENDITA VOLONTARIA AGGIUDICATA DA GRUPPO MSC

Moby, conclusa vendita volontaria non giudiziale, per la cessione in un UNICO LOTTO (in seguito anche Lotto, Beni, Navi), delle Navi così descritte: Moby Aki ,Moby Wonder, Athara, Moby Ale 2, Janas.

Il lotto è stato aggiudicato per la cifra di 229,9 milioni di euro dal gruppo MSC.

Il ricavato sarà destinato alla restituzione del finanziamento da 243 milioni di euro ricevuto nel 2023 dal gruppo MSC tramite la società lussemburghese Sas, in ottemperanza agli impegni assunti con l’Autorità Garante Della Concorrenza e Del Mercato.

Nello specifico, ricordiamo che  Moby Aki e Moby Wonder sono state vendute con schema sale & lease back: l’aggiudicatario acquisisce le navi ma è tenuto a stipulare contestualmente un noleggio a scafo nudo della durata di quindici anni con Moby, con canone giornaliero pari a 15mila euro per nave e obbligo di mantenimento della bandiera italiana e del nome.

Le restanti tre unità Athara, Janas e Moby Ale 2 sono invece cedute in forma definitiva, senza alcun rientro nella disponibilità operativa del gruppo Onorato e confluiranno molto probabilmente nella flotta GNV.

Infine, discussioni in corso tra gli armatori per cercare di collocare i lavoratori marittimi in esubero Moby, con numeri, tempi, modalità del possibile riassorbimento e inquadramenti contrattuali da stabilire quanto prima.

***AGGIORNAMENTO***

Il Gruppo Grimaldi presenta ricorso al Tar del Lazio per annullare il provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato del 22 ottobre 2025, alla base della vendita delle navi. Il giudice amministrativo monocratico ha deciso l’8 dicembre 2025 di sospendere tale provvedimento perché sussisterebbe il rischio di un “pregiudizio grave e irreparabile” per la concorrenza. Secondo il magistrato, il passaggio delle navi a Gnv potrebbe distorcere la concorrenza sulle rotte per la Sardegna e sulla Napoli-Palermo, dove la compagnia di Msc compete con Grimaldi. La sospensione in via cautelare del provvedimento dell’Autorità per la Concorrenza ha quindi inibito la finalizzazione del contratto di vendita dei traghetti, e ciò vale fino alla Camera di Consiglio programmata per il 19 dicembre 2025, quando il Tar discuterà la questione in modo collegiale per decidere se confermare o revocare il provvedimento.

***AGGIORNAMENTO 2***

Il Tar del Lazio ha revocato la sospensiva cautelare (dopo ricorso gruppo Grimaldi) che, lo scorso 9 dicembre, aveva bloccato la procedura di cessione di cinque navi dal gruppo Moby a Msc. Secondo il collegio infatti non c’è allo stato attuale un’alterazione strutturale e irreversibile dell’assetto concorrenziale nel mercato dei traghetti, e questo perché due delle navi cedute a Msc restano nelle disponibilità della Moby in base a clausole di charter back, e in generale il trasferimento di tutte e cinque le navi è giuridicamente reversibile. La decisione non chiude la partita, ma fino a un’eventuale sentenza di merito sfavorevole al gruppo di Ginevra, le navi potranno essere gestite da Msc (tre delle quali dalla controllata Gnv