In questo delicato momento che stiamo vivendo causa pandemia da Covid 19, Costa Crociere ha intenzione di far ripartire l’attività crocieristica con itinerari 100% italiani, ma per farlo ha bisogno dell’aiuto della politica.

Come riporta l’agenzia Ansa, il direttore generale di Coste Crociere, Neil Palomba, chiede alla politica il via libera a effettuare crociere tutte in Italia, che non sono consentite dalla regolamentazione attuale.

“La nostra richiesta è un’esenzione temporanea che ci dia la possibilità di operare su itinerari solo su porti nazionali, con una deroga.

Nelle nostre operazioni standard – spiega Palomba – operiamo crociere internazionali, che in questo momento non abbiamo la possibilità di effettuare”.

Il direttore Paloma ha illustrato ai senatori un documento con le varie fasi (tre) per riprendere gradualmente la propria operatività.

  • La prima che auspichiamo possa cominciare con l’estate 2020, prevede un turismo di prossimità, un’offerta di vacanza crocieristica Italiana per gli italiani”.
  • Nella seconda fase, saranno ampliati gli itinerari verso alcuni paesi confinanti…
  • per tornare poi, in una terza fase, una offerta completa.

“Noi ci siamo, ma per poter contribuire in modo significativo chiediamo la collaborazione delle Istituzioni nell’elaborazione di linee guida chiare per la ripartenza in sicurezza, incentivi accessibili che rendano più appetibile l’offerta turistica e la ricerca di soluzioni che ci permettano di tornare presto a navigare”