Le trasformazioni navali sono una serie di interventi diretti a convertire, modificare le caratteristiche tecniche di una nave. Spesso gli armatori ricorrono alle trasformazioni per adattare in “tempi bevi” (rispetto ad una nuova costruzione) la nave alle proprie esigenze, talvolta stravolgendo totalmente l’aspetto esterno quanto interno delle navi.

Negli anni sono stati numerosi gli interventi di trasformazione navale, molte navi sono state allungate, hanno ricevuto nuove sezioni, nuovi ponti ed infine trasformazioni radicali.

MEGA EXPRESS FOUR

Quello che noi oggi apprezziamo e conosciamo come Mega Express Four è un ottimo esempio di trasformazione navale.

Realizzata nel 1995 presso il cantiere tedesco “Schichau Seebeckswerft” di Bremerhaven, numero di costruzione 1088 con il nome originale di Superfast II per la compagnia greca Superfast Ferries, seconda ed ultima unità di due ripetute.

Appena uscita di cantiere era lunga 173.5 metri, larga  24 metri per una stazza lorda di circa 23000 tonnellate, si caratterizzava per alcune pinne aerodinamiche sul fumaiolo, quasi a voler esprimere un senso di velocità.

Foto by www.shipfriends.gr

Dopo una prima carriera fatta di collegamenti da e per la Grecia nel 2003 viene venduta alla compagnia australiana TT-Line per essere impiegata su rotte interne dove assumerà il nome di SPIRIT OF TASMANIA III.

La prima trasformazione

Prima di effettuare il lungo trasferimento dalla Grecia all’Australia riceve una prima trasformazione, presso un cantiere greco.

Oggetto della “prima trasformazione” è il ponte più alto, via la piscina e il ponte lido antistante diviene un locale chiuso.

Infine viene aggiunta una struttura tra fumaiolo e ponte di comando che accoglierà 32 nuove cabine destinate all’equipaggio.

Causa l’aumento del costo del carburante associato ad un drastico calo del traffico passeggeri nell’anno 2006, portano la compagnia australiana a cedere il suo traghetto all’italiana Corsica Sardinia Ferries, dove assume il nome attuale di Mega Express Four.

Dopo un mese di navigazione ritorna in Europa, effettuando anche una veloce presentazione nel quartier generale di Bastia prima di dirigersi in cantiere per altri lavori.

Oltre a ricevere i nuovi colori sociali ed una serie di adeguamenti agli arredi, vengono rimosse dal fumaiolo le pinne aerodinamiche emblema di questa classe di traghetti.

L’ultima trasformazione

Dopo circa un anno di servizio in giallo, la compagnia decide di apportare qualche modifica per rendere questa unità più simile alle ammiraglie Mega Express 1 e 2.

Nel 2007 Mega Express Four ritorna in Grecia, a Perama dove riceve la sua “ultima trasformazione”, a poppa viene aggiunta una sovrastruttura ampia 3 ponti che la chiude, non solo, viene anche aggiunto un cilindro vetrato con all’interno una scala a chiocciola identico a quello delle ammiraglie Mega Express 1 e 2.

All’interno di questi nuovi spazi sono realizzati diversi nuovi ambienti che portano la stazza lorda a circa 25700 tonnellate, quali reception, cabine, sale poltrone, lounge bar, ritorna la piscina, cinema, sala di lettura e shop.

(Ri) Scopri la prima puntata di Trasformazioni Navali: USNS Comfort