Sono circa 8 le navi da crociera in attesa del proprio destino al largo della costa orientale dell’Australia, non lontano da Sydney. 😕

Tra queste figurano Ruby Pricess, Pacific Explorer, Carnival Splendor, Ovation of the Seas, Spectrum of the Seas, Voyager of the Seas, Celebrity Solstice.

Lo scorso 16 marzo il Governo Australiano aveva intimato a tutte le navi da crociera estere di lasciare le acque australiane, per timore di non essere in grado di accogliere i probabili passeggeri e componenti dell’equipaggio affetti da Covid-19. Vista la chiusura di numerosi porti nel mondo e con un numero di contagi da coronavirus sempre crescenti, le navi sono rimaste nei pressi di Sydney (Australia) in attesa di aiuti e sviluppi. 😡

In questi giorni le autorità australiane hanno finalmente deciso di prestare soccorso alle navi da crociera, assieme ad esperti militari stanno organizzando un piano di soccorso per imbarcare a bordo di ogni nave da crociera medici per il controllo di passeggeri ed equipaggi. Un operazione non facile, oltre alla logistica, si tratta di condurre test del Covid-19 su qualcosa come circa 9000 persone tra passeggeri ed equipaggio.

I test del Covid-19 potranno determinare la portata della diffusione del virus in ciascuna nave, una situazione di cui al momento manca un quadro accurato. In questo modo, dopo aver messo in salvo le persone colpite dal coronavirus, le navi potrebbero ripartire per raggiungere il proprio home-port in attesa di tempi migliori.

Tutta questa operazione di soccorso richiede un inteso programma di assistenza a terra, dovranno essere allestiti degli ospedali mobili in grado di accogliere un certo numero di contagiati oltre a garantire la sicurezza degli operatori durante il movimento di tante persone. Altra alternativa sarebbe quella di far sbarcare tutti e chiuderli in strutture d’accoglienza dove potranno effettuare la quarantena.  🙁