In queste ore i commissari liquidatori della vecchia bad company Tirrenia in amministrazione straordinaria, hanno disposto il sequestro conservativo sui conti correnti di Tirrenia-Cin. Un momento delicato per il trasporto marittimo, nonostante fosse stata data loro disponibilità a fornire garanzie di pagamento di quanto ancora dovuto alla società in amministrazione straordinaria.

Ora a prescindere dalle vicende giudiziarie, bloccare i conti societari in questo periodo vuol dire rendere impossibile ogni operatività e di conseguenza bloccare i collegamenti con Sicilia, Sardegna e Tremiti bloccando il trasporto di merci fondamentali per tutti i cittadini.

Dopo l’annuncio della sospensione dell’attività da parte di Tirrenia-Cin con una nota MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e MIT (Ministero dei Trasporti) garantiscono che in questa fase critica per il paese, in emergenza covid-19 saranno comunque garantiti i trasporti per le isole. Il MIT precisa, infine, attraverso l’operatività di altri armatori non ci saranno problemi di trasferimento delle merci, in particolare alimentari e farmaceutiche, e di collegamenti con la Sicilia, Sardegna e le isole minori e che, in caso di particolari necessità o imprevisti, si attuerà un piano straordinario per tutti i collegamenti.