Alla luce della difficile situazione che sta attraversando l’intero Paese, Costa Crociere scende in prima linea nella lotta contro l’emergenza COVID-19, sostenendo il lavoro di medici e  infermieri della Regione Liguria che ogni giorno si impegnano nel  salvaguardare la salute pubblica.

In particolare, l’azienda italiana contribuirà alla battaglia contro il Coronavirus donando materiale sanitario al Presidio Ospedaliero Asl 2 di Savona e all’Ospedale San Martino di Genova in accordo con la Regione Liguria. In tempi brevissimi verranno infatti consegnati alle strutture ospedaliere 40.000 mascherine, 5.000 guanti, 1.000 kit protettivi, 100 occhiali e 200 tute ad alta protezione.

“Questa donazione è un segno di gratitudine e apprezzamento da parte della compagnia verso i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario italiano, ligure in particolare, per l’eroico lavoro che stanno affrontando ormai da settimane. La compagnia sta lavorando con impegno e determinazione, sotto il coordinamento della Protezione Civile e delle autorità locali e regionali, con l’unica priorità di riportare a casa in sicurezza nel più breve tempo possibile ospiti ed equipaggi delle sue navi” ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere.

Costa Crociere si è prodigata nei giorni scorsi per il rimpatrio di oltre 25.000 ospiti e parte dei suoi equipaggi con un grande sforzo organizzativo che sta continuando senza sosta anche in queste ore, muovendosi in un contesto internazionale estremamente complesso a causa delle restrizioni allo spostamento delle persone adottate da molti paesi e alle limitazioni nei voli aerei fortemente ridotti.

In queste ore Costa Pacifica si sta dirigendo verso La Spezia dove arriverà nella prima mattina di domani. Sulla nave, che ha completato lo sbarco dei passeggeri rimasti presso il porto di Civitavecchia di concerto con le autorità locali, restano solo i 900 membri dell’equipaggio,  parte dei quali in attesa del rimpatrio attraverso voli speciali o trasferimenti organizzati da Costa Crociere in coordinamento con le autorità nazionali e internazionali.

La situazione sanitaria a bordo della nave non presenta alcuna criticità ed è monitorata costantemente. Ai membri dell’equipaggio, in base alle disposizioni emesse dal Governo italiano, sarà richiesto di restare a bordo della nave e lo sbarco sarà consentito solo per il rimpatrio per il ritorno a casa appena sarà possibile.

Costa Crociere desidera fin d’ora ringraziare tutte le autorità locali di La Spezia che si sono dimostrate ancora una volta disponibili ad accogliere la nave offrendo la possibilità di ormeggio.