Sebbene le prenotazioni siano in crescita non sono poi molti quelli che pensano di concedersi una crociera fluviale. Una scelta forse dettata dall’ignoranza che nega l’opportunità unica di regalarsi alcune dalle prospettive più incredibili e privilegiate d’Europa.

Navigando sul fiume infatti si svelano scorci unici sulle città, sui borghi e sulle meraviglie naturali attraversate da queste antiche arterie liquide, primitive autostrade d’acqua che prima dello sviluppo del sistema autostradale già univano popoli e contribuivano ad accorciare le distanze culturali, dando vita ad incroci e commistioni che resistono ancora oggi e hanno fortemente influito sulle geografia dei popoli antichi e moderni. 

Una crociera sul fiume è infatti un’occasione da cogliere per comprendere a fondo lo spirito di una determinata regione e non appena se ne ha l’occasione vale la pena lasciarsi trasportare dalla corrente… 

Tra i fiumi più visitati dagli amanti di questo tipo di “avventure” c’è senz’altro la Senna. Gli itinerari proposti nel maggiore corso d’acqua della Francia, che per 776,6 km spezza in due la nazione transalpina dalla sorgente di Saint Germain Source Seine in Borgogna alla foce sulla Manica di Le Havre, sono vari ed accattivanti.

Alcune agenzie propongono ad esempio il percorso degli impressionisti che promette di far lentamente scivolare i passeggeri tra i paesaggi immortalati da Monet, Renoir e Boudin.

Tuttavia una delle opzioni più richieste è quella che da Parigi conduce fino alla Normandia attraversando agevolmente la regione a Nord della Francia, tagliando l’Ile de France e arrivando sulla Manica superando la foce della Senna fino alle coste dell’Haute-Normandie.

L’alta navigabilità del fiume favorisce anche le navi con un discreto cabotaggio e sono così molte le compagnie che organizzano crociere di lusso trasportando migliaia passeggeri ogni anno.

Tra le più attive su questa tratta c’è senz’altro CroisiEurope, una delle compagnie più importanti del settore che ha quasi monopolizzato le corse sui fiumi europei e che a ridosso di Natale propone un’allettante 5 giorni francese con tappe a Parigi, Honfleur e sulle spiagge del D-Day dove si sono combattute le battaglie più dure dell’ultima guerra mondiale.

Proprio nel periodo natalizio la ville lumiere svela il suo carattere più romantico con le strade illuminate a festa, le vetrine scintillanti di regali e alcuni eventi interessanti che riscalderanno le notti prima della vigilia come il Road to PSPC, settimana di qualificazioni per i mondiali di Hold’em sportivo che dal 16 al 22 dicembre si terranno nell’elegante Club Montmartre di Parigi. 

Dal traffico della Senna parigina attraversata dai battelli di Bateaux Mouche e di Bateaux Parisiens (le due maggiori compagnie di tour turistici sulla senna della capitale francese) e più recentemente anche dai moderni taxi fluttuanti di Seabubbles, dopo aver goduto degli affascinanti giochi di luce della Tour Eiffel, tra un caffè nel quartiere latino, una sosta nell’Ile de la Cité (dove la tribù dei Parisii fondò il primo nucleo abitato di Parigi) e una folle serata a Montmartre, facendo magari una puntatina al Moulin Rouge di Pigalle o ad uno dei casinò e dei circoli di appassionati di Poker della zona, si viene trascinati presto verso la parte più rurale e contadina della Francia non prima di aver goduto delle meraviglie architettoniche della sfarzosa reggia reale di Versailles. 

Ad Honfleaur nel dipartimento del Calvados, dopo aver dato sfogo alla propria fantasia tra le viuzze pittoresche e il grazioso porto per la pesca punteggiato dalle antiche abitazioni dei pescatori.

La visita termina a Santa Caterina, la più grande chiesa di Francia ad essere costruita in legno, risalente al XV° secolo. A Trouville e Douville, i due maggiori approdi turistici dei parigini, si avrà modo di assaggiare il Calvados, il profumatissimo distillato tipico della zona a base di mele mentre seguendo la costa della Normandia si visiteranno i luoghi del del D-Day e dello sbarco con i resti delle installazioni militari dell’Asse e degli Alleati che qui si affrontarono nello scontro più sanguinoso della Seconda Guerra Mondiale, le lapidi del monumentale cimitero americano di Coleville sur Mer sono ancora lì a ricordare il pesante tributo di Sangue versato dalle truppe a stelle e strisce che liberarono l’Europa dal nazismo.