Come annunciato nei mesi scorsi, la compagnia spagnola Baleària, attiva nei collegamenti nelle isole Baleari, sta investendo 60 milioni di euro per convertire i motori di suoi traghetti all’utilizzo di LNG.

> Baleària, più LNG per i suoi Ferry

Il primo a giungere in cantiere per essere convertito all’utilizzo del combustibile LNG è stato il traghetto Nápoles. Questo ennesimo progetto ecologico si aggiunge ai due nuovi eco ferry alimentati con LNG  e realizzati dal Cantiere Navale Visentini.

L’unità Nàpoles è giunta presso il cantiere Gibdock di Gibilterra lo scorso novembre 2018, dove il suo apparato propulsivo è stato modificato, inoltre è stato realizzato uno spazio dove alloggiare una cisterna di LNG. Il serbatoio realizzato da Wärtsilä consente di immagazzinare fino a 440 metri cubi di gas naturale liquefatto, in modo che la nave possa avere un autonomia di circa 1.200 miglia.

Grazie all’impiego di LNG, il traghetto Nápoles ridurrà le emissioni di CO2 di 9.113.45 tonnellate e le emissioni di NOx di 871.37 tonnellate all’anno, oltre a eliminare completamente tutte le emissioni di zolfo e particelle. La riduzione annuale del biossido di carbonio equivale alle emissioni di 6.000 autovetture o all’impatto di piantare 18.000 nuovi alberi.

Questo è solo il primo, Baleària ha in programma di cambiare l’alimentazione dei motori dei traghetti Abel Matutes, Sicilia, Bahama Mama e Martín i Soler e un altro traghetto senza l’aiuto dei fondi CEF entro la fine del 2021. Come molti appassionati ricordano, i traghetti gemelli Nápoles e Sicilia, sono note al pubblico italiano per essere state in servizio per la compagnia TTT Lines sulla tratta Napoli Catania dal 2002 al 2015 con i nomi rispettivamente di Partenope e Trinacria.

La prossima nave ad essere converta sarà l’unità gemella Sicilia entro la fine di quest’anno, dopo la conversione il traghetto Nàpoles ha ripreso il mare sulla nuova rotta passeggeri e merci tra Huelva, la Spagna e le Isole Canarie.