Prosegue il rinnovo del naviglio per RFI (Gruppo FS Italiane), dopo l’ingresso dell’unità Trinacria lo scorso novembre, ecco ordinare una nuova unità per i servizi di traghettamento tra Messina e Villa San Giovanni.

Nello specifico è stata ordinata una nave traghetto tipo Ro-Ro monodirezionale per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati all’Associazione Temporanea d’Imprese composta dalla mandataria T. Mariotti S.p.A. e dalla mandante Officine Meccaniche Navali e Fonderie San Giorgio del Porto S.p.A., che si è aggiudicata la gara europea.

Il prossimo nuovo traghetto ordinato, dovrebbe essere, in base ai dati comunicati, un unità molto simile all’attuale Messina di RFI. Sarà lungo 147 metri, largo 19 metri, avrà una velocità di esercizio di 18 nodi e vedrà il mare in quattordici mesi nelle infrastrutture dei cantieri aggiudicatari. L’investimento complessivo è di oltre 48 milioni di euro, il sistema di governo sarà garantito da tre propulsori azimutali a passo variabile, inoltre per garantire la massima manovrabilità (continue operazioni di ormeggio/disormeggio e carico/scarico), saranno installate due eliche di manovra. Dalla celata di prora, attraverso il ponte mobile, saranno effettuate tutte le operazioni di carico/scarico di carrozze e carri ferroviari. Gli eventuali mezzi gommati, invece, potranno accedere al ponte di carico dal portellone di poppa e da quello laterale, oltre che dalla celata di prora. La nuova nave traghetto sarà certificata dal Registro Italiano Navale, oltre che da “GREEN PLUS”, a conferma dell’impegno del Gruppo FS per il rispetto dell’ambiente.

Prosegue con questo ordine il rinnovo del naviglio, nel 2020 sono attese in servizio un unità gemella di Trinacria e quest’ultimo traghetto, cui si aggiunge la progettazione già avviata per un ulteriore nuova nave. La compagnia conferma l’impegno e la grande attenzione del Gruppo FS Italiane per la navigazione nello Stretto di Messina smentendo di fatto qualsiasi voce di disimpegno