Ovviamente non parliamo della iconica nave France demolita presso la triste spiaggia indiana nel 2008, ma di una sua piccola parte. Come molti appassionati ricordano, il transatlantico France della Compagnie Générale Transatlantique (CGT) è stato costruito nel cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, ed entrato in servizio nel febbraio del 1962. Al tempo della sua realizzazione era tra le unità passeggeri più lunghe circa 316 metri, record rimasto incontrastato fino alla costruzione della moderna Queen Mary 2 nel 2004 con i suoi 345 metri.

Con il declino delle traversate atlantiche la nave fu disarmata per anni in quel di Le Havre in attesa di compratori, venne acquistata nel 1979 dalla compagnia Norwgian Cruise Line, rinominata Norway, trasformata in nave da crociera e lo scafo dipinto con un forte colore blu. Fino agli anni duemila ha svolto egregiamente il suo lavoro di nave da crociera tra Caraibi e non solo per la compagnia Norwegian Cruise Line, purtroppo nel 2003 subì un grave incidente mentre era in sosta in porto a Miami (Usa).

Le conseguenti riparazioni furono ritenute antieconomiche dalla compagnia, quindi fu impiegata prima come nave hotel per le maestranze di un cantiere europeo ed infine nel 2005 ceduta ad una società asiatica per essere riparata e rimessa in servizio. Purtroppo non mai ripreso ad effettuare crociere, la sua ultima spiaggia è stata quella nota indiana per essere demolita.

Nel corso della sua demolizione, un solo piccolo pezzo dal peso di circa 4 tonnellate si è salvato, il “naso” di prua. Acquistato nel 2009 per la modica cifra di circa 270.000 Euro da una società francese, era stato collocato a Parigi, tra l’indifferenza generale.

Di recente il “naso” di quel che resta dell’iconico transatlantico France è stato riacquistato per la cifra di 150.000 Euro, ristrutturato e trasferito nella città che l’ha vista protagonista per anni, Le Havre. Il “naso” del transatlantico France è stato istallato nei pressi del lungomare della città, non troppo distante dall’attuale terminal crociere, pronto a riprendersi la scena dopo anni di non curanza. Un ottima iniziativa che consentirà a tutti i crocieristi di passaggio a Le Havre di poter ammirare una piccola storica parte di questo glorioso transatlantico, che per tutti resterà nella memoria come tra i più grandi e di prestigio.