Si è tenuta al Palacrociere la firma dell’atto con il quale l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale ha esteso sino al 2044 la concessione a Costa Crociere delle aree e dei servizi crociere del porto di Savona. Oltre a Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale, e Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere, che hanno sottoscritto il nuovo accordo, erano presenti Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria e Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona, a testimonianza dell’importanza di questo momento per lo sviluppo fututo del porto di Savona.

Ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere: “Savona è l’home port principale di Costa Crociere, dove generiamo un traffico annuale di oltre 800.000 passeggeri. Questo nuovo accordo rappresenta un ulteriore successo nella nostra proficua collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale, e pone basi ancora più solide e durature per gli investimenti che abbiamo già deliberato per l’adeguamento del Palacrociere in vista dell’arrivo a fine 2019 della nostra nuova ammiraglia Costa Smeralda”. 

Il 3 novembre 2019 verrà celebrata proprio a Savona la cerimonia di battesimo della nuova ammiraglia Costa Smeralda (180.000 tonnellate di stazza lorda e 2.612 camere), attualmente in costruzione nel cantiere Meyer di Turku (Finlandia). Dal 9 novembre 2019 sino alla primavera del 2021, Costa Smeralda sarà a Savona ogni sabato per un itinerario di una settimana che toccherà anche Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia/Roma e La Spezia. In previsione dell’arrivo di Costa Smeralda, a breve verranno avviati importanti interventi nel porto crociere di Savona, per un investimento totale di circa 24 milioni di euro. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale provvederà ai lavori di approfondimento del fondale antistante la banchina principale del Terminal crocieristico, per incrementare il tirante idraulico dalla quota attuale di -9 m slm alla quota di -11 m slm, previo intervento di consolidamento della struttura.  L’importo complessivo dell’intervento è stimato in 19,35 milioni di Euro. Costa Crociere investirà un totale di 4,5 milioni di euro per l’acquisto di due nuovi finger e l’adeguamento della struttura del Palacrociere, con una riorganizzazione degli spazi e dei flussi. I lavori non comprometteranno comunque l’operatività del porto, dove nel 2019 sono previsti 155 scali di navi Costa.

Costa Smeralda sarà la prima nave da crociera per il mercato globale alimentata sia in porto che in mare aperto a LNG.  La nuova ammiraglia sarà inoltre la migliore espressione del concetto di Italy’s finest che caratterizza il marchio Costa a livello internazionale. Proporrà innovazioni assolute, ma anche ulteriori sviluppi di quelle caratteristiche di prodotto che stanno riscuotendo maggior successo sulle navi già in servizio. Per realizzare gli interni sono state selezionate quattro società di progettazione di fama internazionale – Dordoni Architetti, Jeffrey Beers International, Partner Ship Design e Rockwell Group – sotto la guida del direttore creativo Adam D. Tihany.