Festival degli errori o degli orrori a seconda dei punti di vista.

Premessa: Noi siamo degli appassionati, (volgarmente chiamati blogger) cui piace raccontare del fantastico mondo che ruota attorno al pianeta nave. Non siamo giornalisti, non abbiamo nessun tesserino, nessun giornale da vendere, non guadagniamo nulla, tuttavia quando raccontiamo una notizia cerchiamo di farlo in modo corretto, documentandoci, citando le fonti e cercando di essere il più “professionali” possibili pur non essendo dei professionisti ma sempre dei semplici appassionati. Qualche giorno addietro, leggo un titolone su di un importante quotidiano nazionale: Allerta terrorismo su navi da crociera arrestato un tunisino. 

Incuriosito dalla notizia, leggo e scopro il festival degli orrori, inesattezze a ripetizione.

Ecco l’elenco degli errori:

  • Nave da crociera battente bandiera tunisina
  • Nome della nave Tanis
  • Nave da crociera
  • Altre navi da crociera presenti in porto
  • Una nave battente bandiera francese

Ma cosa è successo? Lo scorso 31 dicembre 2016 sono attraccate alcune navi traghetto in servizio speciale per festeggiare il capodanno a Napoli.  Sono giunte la nave traghetto Mega Express Two della compagnia Corsica Sardina Ferries, nave italiana registrata presso il compartimento marittimo di Genova e la nave traghetto Tanit della compagnia tunisina COTUNAV, quest’ultima registrata presso il compartimento marittimo di La Goulette (Tunisia).

Quando una nave estera o nazionale giunge in porto, in base all’articolo 179 del codice della navigazione, in estrema sintesi, devono essere comunicati all’ Autorità Marittima alcune informazioni, tra cui dichiarazione di carico, ruolo dell’equipaggio, elenco dei passeggeri ed altre informazioni. Sono controllati tutti i passeggeri, gli equipaggi e tutte le navi ormeggiate in ambito portuale, nonché tutti i terminal. Vista l’attuale situazione internazionale, nell’attività di contrasto ad eventuali azioni terroristiche gli ordinari controlli svolti dalla Polizia di Frontiera Marittima in sinergia con la Questura e con gli altri organi di Polizia hanno condotto all’arresto di un cittadino tunisino imbarcato come marittimo a bordo della nave traghetto Tanit. Dopo i controlli si è scoperto che l’uomo era destinatario di un mandato di arresto internazionale cui sono scattate le manette. Dopo gli attenti controlli anche un altro marittimo, anch’esso tunisino è stato respinto dal territorio nazionale poiché a suo carico pendeva un provvedimento di inammissibilità nel territorio Schengen emesso dalla Svizzera.

A proposito della nave traghetto Tanit della compagnia tunisina COTUNAV, una delle più grandi che naviga nel Mar Mediterraneo è stata consegnata nel 2012, ha una stazza lorda di quasi 52.000 tonnellate, una lunghezza di 212 metri ed una larghezza di ben 30 metri. Sicuramente agli occhi di un non appassionato, data la sua mole può essere confusa facilmente per una nave da crociera, anche perché a bordo possono essere accolti ben 3200 pax e 1000 veicoli per una velocità massima di 27.5 nodi. Eleganti e pregiati i suoi interni trasportano numerosi passeggeri sulla tratta Marsiglia (Francia)-La Goluette (Tunisia) con qualche toccata anche in Italia, a Genova nel corso del periodo estivo. Che differenza, tra blogger e giornalisti?

Se fosse stata una partita di calcio il risultato sarebbe di 0-2 per i blogger.

*Foto in copertina di naviearmatori.net