Benvenuti sulla M/V Bob Barker, nave di Sea Shepherd, un’organizzazione nata nel 1977 da un’idea di Paul Watson, tra i padri fondatori di Greenpeace. L’obiettivo delle spedizioni è fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero, al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie. Insomma: stanare i bracconieri illegali.
In quasi 40 anni di attività, Sea Shepherd ha compiuto migliaia di operazioni.
Ci vogliono nervi saldi. Non è vita da crociera, questa. «Gli unici benefit – dice l’equipaggio – sono una cuccetta, una coperta, cibo e acqua».
Il regime disciplinare è molto rigido, quasi militaresco. Sono concesse due email al giorno e dai contenuti limitati, una sola fotografia appesa alla parete della cuccetta e e alimentazione vegana.
E poi c’è il silenzio. L’unico rumore è il fruscio delle onde sulla prua.

Sea ShepherdLa M/V Bob Barker è stata la protagonista di 6 campagne antartiche in difesa delle balene nel Santuario dei Cetacei in Oceano del Sud e dell’ultima campagna in difesa del merluzzo dell’Antartico (Operazione Icefish), nella quale ha costretto alla resa, dopo un inseguimento record di 110 giorni, la famigerata nave bracconiera Thunder.

La nave, lunga 52,2 metri per 488 tsl (stazza lorda) è adatta a campagne di lunga durata ed è in grado di navigare tra i ghiacci. Costruita nel 1950 per cacciare balene, ora si occupa della difesa di queste meravigliose creature marine. Antonio Sueiras Zaurin è attualmente il suo capitano.

Sea Shepherd Bob Barker

È un’occasione imperdibile averla per la prima volta in Italia, attracata nel porto di Venezia -alla darsena di Marina Vento di Venezia-, dal 1 al 7 febbraio. Si può salire a bordo e conoscere l’equipaggio Sea Shepherd, tutto composto da volontari e anche da una ragazza italiana, Melissa Bortolin.
Se avete perso l’occasione in questi giorni, vi resta il weekend, ancora ricco di eventi:
sabato 6 la nave sarà ormeggiata presso il molo Riva Sette Martiri, vicino Piazza San Marco
domenica 7 -di nuovo a Marina Vento di Venezia- i volontari dell’organizzazione organizzeranno visite guidate aperte al pubblico a bordo e saranno a disposizione per rispondere a domande e curiosità presso il punto informazioni in prossimità della Bob Barker. Domenica, alle ore 14, è prevista una conferenza stampa aperta al pubblico con il capitano Alex Cornelissen, ceo di Sea Shepherd Global, il capitano della Bob Barker, Antonio Sueiras Zaurin, l’equipaggio di bordo e il vice presidente di Sea Shepherd Italia, Enrico Salierno.

La tappa veneziana della Bob Barker consentirà anche di dare un contributo per le prossime missioni. “Abbiamo bisogno del vostro aiuto per poter continuare a mantenere la Bob Barker in mare insieme alle altre navi della flotta”, si legge nel comunicato dell’associazione.Bob Barker Antartic

«Le nostre navi sono le vostre navi, i nostri equipaggi sono i vostri equipaggi, le nostre vittorie sono le vostre vittorie, e le vite che salviamo sono le vite che tutti noi salviamo insieme!» Capitano Paul Watson