michele parisi dreamlines

Michele Parisi

Michele Parisi, ha accettato di concedere a Pazzo per il Mare una lunga intervista sul suo lavoro e sull’attuale andamento del mercato crocieristico. Lucano, nato quarantun anni fa a Sant’Arcangelo, può vantare una pluriennale attività nel settore “cruise” arricchita da una preziosa esperienza in seno a Costa Crociere; dopo esser stato “Sales & Digital Marketing Director” di Vola in Crociera, con base operativa a San Remo, attualmente vive e lavora ad Amburgo dove da poche settimane occupa un prestigioso incarico in seno a Dreamlines, leader europeo nel settore delle vendite on-line di crociere.

Da poco è stato nominato “Head of Sales-Italy presso Dreamlines Crociere“, quali sono le motivazioni che l’hanno spinta ad intraprendere questa nuova esperienza professionale?

Lavoro da oltre 10 anni in questo comparto e ho avuto la fortuna di acquisire esperienza e professionalità sia con le compagnie di crociere che con la distribuzione. Una circostanza, questa, che mi ha consentito di guardare al mercato da una prospettiva privilegiata.

Dreamlines ha sviluppato un interessantissimo ed innovativo modello di business incentrato, da un lato, sulla tecnologia e, dall’altro, sui servizi forniti al cliente. Una novità assoluta nel panorama della distribuzione online il cui successo non ha tardato a manifestarsi su una molteplicità di mercati in un arco di tempo particolarmente breve, appena tre anni.

Tutto ciò mi ha profondamente affascinato e non ho esitato nemmeno un istante ad intraprendere questa nuova sfida professionale con particolare entusiasmo.

Com’è stato passare da una realtà professionale italiana ad una tedesca?

Nata nel 2012 con l’obiettivo di diventare leader del mercato del turismo nel ramo della vendita di crociere online, e con il proprio “headquarter” nel cuore della città di Amburgo, Dreamlines Crociere ha una fortissima e radicatissima vocazione internazionale. Non a caso, infatti, attualmente l’azienda vanta circa 400 dipendenti provenienti da tutto il mondo ed opera su ben 5 mercati europei (Germania, Francia, Paesi Bassi, Russia e Italia) e 2 extra EU (Brasile e Australia).

Ciò premesso, prestare la propria opera professionale in un contesto così frizzante, dinamico e globale è certamente un’esperienza particolarmente stimolante ed incentivante, senza ovviamente nulla togliere all’Italia.

Confrontarsi quotidianamente con una molteplicità di mercati internazionali, non solo consente di acquisire una visione allargata del mercato crocieristico mondiale, ma e’ allo stesso tempo un’opportunità di elevato spessore formativo-professionale grazie alla simultanea compresenza di diverse strategie di vendita online e di marketing digitale.

Quali sono gli obiettivi che si pone con questa nuova sfida?

In Dreamlines Crociere, da sempre, coltiviamo la cultura del lavoro di squadra ed è esattamente per questa ragione che insieme ai colleghi dell’azienda intendiamo sviluppare esponenzialmente non solo la “brand awareness” del nostro marchio come autorevole e prestigioso punto di riferimento per i crocieristi di tutta Italia, ma anche, e soprattutto, incrementare il nostro presidio su un mercato – quello italiano appunto – particolarmente strategico per l’intero comparto delle crociere a livello mondiale.

Ci può fare delle previsioni su come secondo lei potrà essere il 2016 del mercato della vendita delle crociere?

Se c’e’ una cosa che ho imparato in questi 10 anni di esperienza sul campo è che le previsioni nel nostro comparto sono fatte per essere costantemente smentite. Certamente è più corretto parlare di tendenze e in quest’ottica stiamo assistendo ad una maggiore maturità del mercato e ad una maggiore diffusione dei canali distributivi disponibili.

Ciò premesso, c’e’ sicuramente da attendersi una maggiore attenzione dei clienti nei confronti delle prenotazioni online e la vera partita su questo fronte si giocherà non soltanto sul prezzo, come troppo spesso accade in Italia, ma anche sulla capacità di saper fornire alla clientela una serie di servizi a reale valore aggiunto. Una circostanza, questa, per la quale Dreamlines è sinonimo di assoluta professionalità ed eccellenza.

E l’online che prospettive di crescita ha?

La crescita dell’intermediazione online è una dinamica alla cui logica nessun prodotto o servizio sembra essere in grado di sfuggire.

Per quanto riguarda il comparto del Travel online, gli ultimi dati di PhoCusWright evidenziano una crescita del giro d’affari pari al +10% rispetto allo stesso periodo del 2014, un fatturato complessivo di ben 8 miliardi di euro!

Ciò premesso, anche per le crociere il 2016 si prospetta essere un anno di ulteriore crescita, soprattutto per aziende come Dreamlines che investono pesantemente in tecnologia e, quindi, in servizi al cliente.

Quali sono i prodotti di punta della vostra offerta?

L’offerta Dreamlines Crociere è particolarmente ricca tanto da garantire una copertura pressoché totale delle esigenze della nostra clientela, anche quelle più complicate da evadere.

Detto questo, e stando ai più recenti dati CLIA, il 2016 vedrà l’arrivo di ben 27 nuove navi oceaniche, fluviali e specializzate il cui valore in termini di commesse è pari a 6,5 miliardi di dollari. In totale, quindi, saranno ben 498 le navi da crociera in navigazione il prossimo anno.

Ciò premesso, oltre alle consuete compagnie di navigazione italiane come Costa Crociere e MSC Crociere, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean, Celebrity Cruises, Princess Cruises, Carnival Cruises e Holland America Line rappresentano alternative di sicuro interesse sia da un punto di vista di pricing che di prodotto.