Dal 19 al 21 maggio abbiamo avuto il piacere di provare Allure of the Seas nel corso di una minicrociera da Barcellona a Civitavecchia. La nave era appena uscita da 18 giorni di drydock presso il bacino Navantia di Cadice, infatti a bordo si sentiva ancora l’odore di colla e di vernice fresca.

allure of the seas napoli crociera (13)Grazie alle novità introdotte nel corso del fermo-nave, Royal Caribbean arricchisce l’offerta gastronomica a bordo con nuovi ristoranti di specialità come l’Izumi Hibachi & Sushi, che reinventa la cucina giapponese in una nuova chiave, il Sabor Taqueria & Tequila Bar, che offre piatti autentici messicani, e il Coastal Kitchen, esclusivamente dedicato agli ospiti delle suite e ai membri del Pinnacle Club e che fonde le influenze mediterranee con i sapori delle terre californiane.

allure of the seas napoli crociera (2)Per accontentare anche gli ospiti più esigenti Royal Caribbean ha introdotto 10 nuove suite che offrono una vista mozzafiato sull’oceano, sull’AquaTheater e sul Boardwalk e comprendono 2 royal suites, 6 grand suites and 2 royal family suites. Queste sistemazioni offrono un nuovo livello di lusso abbinato a nuovi servizi esclusivi come l’area lounge dedicata al relax chiamata “Suite Lounge”, il solarium “Sun Deck” e il già citato ristorante Coastal Kitchen, dedicato agli ospiti delle cabine e degli appartamenti più lussuosi.

allure of the seas napoli crociera (14)Inoltre, da oggi gli amanti dello shopping a bordo si possono acquistare le creazioni di Kate Spade New York e Michael Kors, oltre a quelle di Coach, grazie alle nuove boutique realizzate nel corso dei recenti lavori di refitting. A disposizione degli ospiti anche una vasta scelta di gioielli e orologi di lusso nel nuovo Regalia in the Park, il duty-free di Royal Caribbean situato nel Central Park.

allure of the seas napoli crociera (3)We build incredible! Questo era lo slogan utilizzato da Royal Caribbean per pubblicizzare le navi di classe “Oasis” durante la loro costruzione. Ebbene, dopo averla provata, possiamo dire che “incredibile” è davvero l’unica parola che può far immaginare cosa sia questa nave, il cruise-liner più grande del mondo! Una nave nata per stupire le cui dimensioni la rendono l’oggetto mobile più grande mai concepito e realizzato dall’ingegno umano. Ma vediamo ora la scheda tecnica di questo gigante che ci permetterà di farci un’idea delle sue dimensioni:

allureNome: Allure of the Seas, Armatore: Royal Caribbean International, Costruttore: STX Europe, stabilimento di Turku, Numero di costruzione: 1364, Anno: 2010, Stazza lorda: 225.282 tsl (prima del drydock), Lunghezza fuori tutto: 361,6 m, Larghezza: 47 m

Pescaggio: 9,3 m, Generatori diesel: 3 Wärtsilä 12V46 da 13.860 kW ciascuno e 3 Wärtsilä 16V46 da 18.480 kW ciascuno per una potenza totale installata di 97.020 kW, Motori di propulsione: 3 Azipods da 20 MW ciascuno

Eliche di manovra: 4 prodiere da 5.500 kW ciascuna, Velocità di servizio: 22,6 nodi

Cabine passeggeri: 2.746, Capacità passeggeri su base doppia: 5.492, Massima capacità passeggeri: 6.410, Equipaggio: 2.384

Lance di salvataggio: 18 da 370 posti ciascuna, Registro di classifica: DNV, Bandiera: Bahamas, Impostata: 31 marzo 2008, Varo tecnico: 20 novembre 2009, Consegnata: 28 ottobre 2010 ,Sistership: Oasis of the Seas (2009)

allure-001Ma numeri a parte cos’è che differenzia questa nave dalle altre? A mio parere tecnico la sua larghezza ha permesso ai suoi progettisti di studiare delle soluzioni architettoniche uniche. Infatti questa è una nave che si può dire “rivolta verso il suo interno” e non al mare: sono stati creati tre grandi aree nel mezzo della nave su cui si concentra la vita di bordo e su cui si affacciano i principali locali e le cabine interne. A centro nave si trova la Royal Promenade, alta tre ponti, cuore della vita notturna sul cui soffitto troviamo dei lucernai da cui filtra la luce naturale proveniente dal Central Park.

allure of the seas napoli crociera (7)Quest’ultimo è l’ambiente più incredibile mai realizzato su una nave da crociera: oltre 12.000 piante vere permettono di passeggiare in un parco navigante su cui si affacciano diversi locali di ristorazione e negozi. Come abbiamo visto sui suoi fianchi troviamo tutti i balconi delle cabine che hanno la vista su quest’aerea aperta verso l’alto. Infatti i quattro lidi delle piscine si trovano esattamente sopra spostati sui lati di destra e sinistra permettendo così una grande apertura nella sovrastruttura. Infine a poppa si trova un’altra “via” che termina con l’Aquatheater, un grande anfiteatro che di giorno è dedicato alla balneazione e alla sera si trasforma in arena per affascinanti spettacoli acquatici realizzati nella sua profonda piscina (ben 4 metri).

allure-002Comunque la nave è stata divisa viste le dimensioni in 7 quartieri, eccoli qui di seguito:

– Central Park – The Pool and Sports Zone – Vitality at Sea Spa and Fitness Center – Boardwalk – Royal Promenade – Youth Zone – Entertainment Place

Ovviamente a bordo di questa nave troviamo anche i più richiesti “must” di Royal Caribbean come il palaghiaccio, i flowrider per surfare a bordo e le parete per l’arrampicata.

allure of the seas napoli crociera (21)Dopo le due minicrociere in Mediteranneo di “Oasis” dello scorso anno tocca oggi ad “Allure” effettuare l’intera stagione estiva nel Mare Nostrum. Quindi per i crocieristi italiani sarà possibile imbarcarsi a Civitavecchia da maggio ad ottobre 2015 per crociere di sette notti nel Mediterraneo Occidentale.

allure of the seas napoli crociera (1)Inutile dire che le cabine stanno andando a ruba visto che una nave del genere diventa la destinazione principale del viaggio, superando per appeal i porti di scalo. In ogni caso l’altro home port europeo è Barcellona, mentre gli altri porti di scalo sono Napoli, Palma de Majorca, Barcellona e La Spezia.

Infine il successo planetario della classe “Oasis” si è tramutato in un ordine a STX France per altre due navi di questa serie che entreranno in servizio nel 2016 e nel 2018. Quindi non resta che correre in agenzia per provare l’emozione di viaggiare con questi giganti del mare.

> scopri QUI il reportage della sister ship Oasis of the Seas

> scopri QUI il reportage di Quantum of the Seas ed Anthem of the Seas