Legend of the Seas, secondo la classificazione di Royal Caribbean International, fa parte della classe “Vision” anche se le navi di questa classe hanno diverse differenze tra di loro…

Le più evidenti riguardano la posizione del fumaiolo: quest’ultimo sulle due sorelle “Legend” e “Splendour” si trova alle spalle della struttura del Wiking Crow Lounge,mentre sulle altre quattro navi della classe si trova a poppa separato da questa struttura.

Decisamente la soluzione adottata per “Legend” e “Splendour” risulta esteticamente migliore. Ma perché la classe è chiamata “Vision”? Perché queste navi sono dotate di splendide vetrate che illuminano diversi ambienti di luce naturale e danno la possibilità di ammirare i paesaggi che le circondano (ricordiamo inoltre che l’ultima della classe si chiama proprio “Vision”).

Legend of the Seas, come la sorella “Splendour”, è stata costruita dai Chantiers de l’Atlantique di Saint Nazaire (numero di costruzione A31): è stata impostata il 15 dicembre 1993, varata il 5 settembre 1994 ed infine è stata consegnata all’armatore il 27 aprile 1995.

Ha una stazza lorda di 69.472 tonnellate, è lunga fuori tutto 264,26 metri e larga al galleggiamento 32,25 metri. E’ in grado di ospitare 2.064 passeggeri inclusi i letti extra (1.804 invece se calcoliamo la doppia occupazione per ogni cabina) e i suoi ospiti hanno a disposizione 11 ponti. La sua centrale diesel, composta da 5 motori Wärtsilä 12V46, è in grado di generare una potenza di 54,3 MW, mentre i suoi due motori elettrici da 20,1 MW ciascuno la possono spingere ad una velocità massima di 24 nodi (44,448 km/h), mentre quella di servizio è di 21 nodi (38,892 km/h).

“Legend” è stata recentemente ristrutturata a Singapore secondo il piano “Royal Advantage” con l’obbiettivo di adeguarla agli standards delle navi più recenti di Royal Caribbean International. Esternamente è stata aggiunta una fila di balconi per fiancata, mentre a poppa è stato montato il “duck tail” per migliorare la tenuta a mare della nave (queste modifiche hanno incrementato la stazza lorda di 342 tonnellate).

Internamente diversi ambienti sono stati rivisti: i maggiori interventi hanno riguardato il “Wiking Crown Lounge” (discoteca panoramica all’ultimo ponte) dove sono stati installati due ristoranti a pagamento, “Izumi” e “Chops Grille”.

Gli stessi lavori erano stati effettuati nel 2011 sulla sorella “Splendour” e grazie a questa esperienza l’esecuzione di questo refitting è stata migliorata nei dettagli su “Legend”.

Questa nave ovviamente non può essere paragonata ai giganti di Royal Caribbean di classe “Oasis”, “Freedom” e “Voyager” per servizi offerti, ma si presenta come una nave a misura d’uomo che ti permette di goderti il mare e il sempre eccellente servizio della celebre compagnia.

Però bisogna notare che Legend of the Seas è dotata di una pittoresca piscina coperta che le navi più grandi e recenti di Royal non hanno. Sicuramente questo è un grosso vantaggio che permette ai suoi passeggeri di godersi la vita balneare anche in condizioni meteo avverse.

Inoltre gli appassionati di storia della navigazione troveranno a bordo significativi riferimenti relativi al celebre transatlantico francese Normandie nel salone di prua “Anchors Aweigh Lounge”: infatti “Legend” è nata nello stesso cantiere del celebre liner della Compagnie General Transatlantique e l’omaggio a questo mito è rappresentato da diversi dipinti che riguardano la sua breve carriera e un modello stilizzato in vetro verde.